Le medical humanities rappresentano lo spazio in cui la medicina fa convergere e quindi consolida i propri rapporti con le scienze sociali e comportamentali (sociologia, psicologia, diritto, economia, storia, antropologia culturale) e stabilisce un dialogo costruttivo con la filosofia morale (bioetica e teologia morale) e con gli apporti delle arti espressive (letteratura, teatro, arti figurative). Attraverso tale approccio multidisciplinare, le medical humanities si propongono di fornire alla medicina e a tutti i protagonisti che intervengono nei processi di cura a vario titolo, gli strumenti necessari per comprendere la salute in un contesto sociale e culturale sempre più dilatato, al fine di favorire una più grande comprensione empatica di sé, dell’altro e del processo terapeutico. L’obiettivo principale del Master è formare esperti nelle competenze relazionali, narrative e comunicative, sempre più richieste al professionista del settore sanitario e socio-educativo, ma anche a formatori e docenti che quotidianamente operano nei contesti della salute intesa come condizione di benessere psicofisico e sociale. Queste abilità devono essere parte integrante del protocollo di cura dei medici e del personale sanitario: aspetti fisici, psicologici ed esperienziali del paziente vengono unite e permettono una sua visione olistica e completa. Il Master offre una preparazione teorica e pratica su queste tematiche per permettere l’acquisizione di strumenti operativi e lo sviluppo di competenze che possano essere impiegate nei contesti di cura.